Cefla Tech – firmato il pdr Ora il contratto integrativo per voltare pagina

Il 22 luglio scorso a Roma, si è tenuto l’incontro a carattere Nazionale delle Rsu della Cefla Tech, unitamente alle segreterie territoriali e nazionali di FIM-FIOM-UILM.

E’ proseguito il confronto sui temi che erano stati affrontati nella riunione precedente e che i delegati e le segreterie avevano evidenziato come elementi qualificanti e critici per provare a definire le condizioni utili per la costruzione di un percorso utile alla costruzione del primo Contratto Integrativo Aziendale per la Cefla Tech, azienda che si sta espandendo nel settore delle manutenzioni impianti, soprattutto nel perimetro Leonardo.

La delegazione Aziendale ha ribadito la disponibilità a continuare il percorso di confronto per la definizione di un PdR intorno al quale affiancare trattamenti aggiuntivi che migliorino la condizione aziendale per i lavoratori della Cefla Tech e diventi il tratto distintivo per lavoratrici e lavoratori di questa realtà.

A valle degli approfondimenti e della discussione affrontata, è stato redatto un documento che ha creato le condizioni per arrivare alla firma di un accordo che in via sperimentale e per un anno istituisce il PdR per i lavoratori tutti della Cefla Tech.

Elementi qualificanti dello schema PdR  sono il valore dell’Ebit, misurato sugli obiettivi rispetto al precedente secondo lo schema che segue e su valore della Produzione per addetto.

 

Ebit 2% 3% 4% >= 5%
2025 € 700 € 800 € 900 € 1.000

 

Valore della Produzione Per Addetto (K€) K€ K€ K€
<=100 Da 101 a 124 >=125
Valore

in Euro

0 300 350

 

L’importo che verrà pagato al raggiungimento dell’obiettivo massimo è di € 1.350 e beneficerà della detassazione così come previsto dalle agevolazioni di legge.

Questo è un passaggio fondamentale e getta le basi per continuare il confronto e arrivare alla firma di del Contratto Integrativo Aziendale per i lavoratori della Cefla Tech, integrativo che come obiettivo dovrà completare la fase di valorizzazione delle competenze e il miglioramento di normativa e trattamenti economici, così da diventare il tratto distintivo di questa realtà aziendale.

Nella stesso documento e come riprova della volontà di costruire, l’azienda ha dato disponibilità ad estendere a tutti il valore del buono pasto a € 7,50. 

Le Rsu presenti, unitamente ai territori ed alle segreterie nazionali hanno valutato positivamente i progressi emersi durante l’incontro, ed hanno apprezzato che sia stata fissata al 5 settembre la data del prossimo incontro.

Circa il buono pasto, riteniamo che il valore debba almeno raggiungere gli 8€, una richiesta che riteniamo vincolante per avviare con dignità questa fase negoziale, e su questo ci aspettiamo a settembre la risposta aziendale.

Se si dovesse raggiungere un’intesa sull’integrativo, come ci auspichiamo, tutti i trattamenti diventeranno patrimonio comune per le lavoratrici ed i lavoratori della Cefla Tech e costituiranno la base per continuare a migliorare i trattamenti economico normativi di lavoratori e lavoratrici del comparto metalmeccanico italiano che si accinge a rinnovare il CCNL.

 

 

Roma, 4 Agosto 2025

                                                                                                          FIM FIOM UILM NAZIONALI