“Con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro Unionmeccanica-Confapi, che interessa circa 400mila lavoratrici e lavoratori occupati in 38mila piccole e medie imprese metalmeccaniche italiane, completiamo la copertura economica per il biennio 2027-2028, aggiungendo ulteriori 100 euro al quinto livello rispetto a quanto già definito con l’accordo del 24 luglio 2025. L’intesa prevede inoltre l’incremento del welfare contrattuale, che raggiungerà i 250 euro nel 2028, e il rafforzamento dell’assistenza sanitaria integrativa attraverso l’aumento del contributo aziendale destinato a EBM Salute.
Con questo accordo garantiamo un ulteriore miglioramento delle condizioni economiche delle lavoratrici e dei lavoratori delle PMI metalmeccaniche, consolidando il recupero del potere d’acquisto e rafforzando il sistema di welfare contrattuale. È un risultato che conferma il valore della contrattazione collettiva come strumento fondamentale per redistribuire la ricchezza prodotta e tutelare il lavoro in una fase ancora caratterizzata da forti incertezze economiche e sociali.
L’intesa contiene anche significativi avanzamenti normativi che rispondono concretamente ai bisogni delle persone. Pensiamo agli interventi in materia di formazione e sicurezza, alle maggiori tutele per i lavoratori affetti da patologie oncologiche, alla riduzione dell’orario per chi è impegnato nei turni più gravosi e ai congedi retribuiti per la malattia dei figli. Sono misure che migliorano la qualità della vita e rendono il contratto più moderno e inclusivo.
Il rinnovo del contratto Unionmeccanica-Confapi dimostra che anche nelle piccole e medie imprese è possibile coniugare competitività, sviluppo e diritti. Ora sarà fondamentale avviare rapidamente il percorso di consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori, che terminerà il prossimo 23 luglio, per arrivare all’approvazione definitiva dell’accordo”.
Lo dichiarano Rocco Palombella, Segretario generale Uilm, e Luca Maria Colonna, Segretario nazionale Uilm responsabile del settore PMI.
Ufficio Stampa UILM
