CCNL Unionmeccanica Confapi: la trattativa è ripresa

 

 

Il 3 marzo a Milano si è tenuto un incontro tra le delegazioni di Unionmeccanica Confapi e di Fim, Fiom, Uilm per la ripresa del negoziato per il rinnovo del CCNL scaduto il 31 dicembre 2024.

La discussione è ripartita da quanto previsto dall’accordo del 24 luglio 2025 che ha definito aumenti salariali per il 2025 e il 2026. A fronte di quanto allora concordato, la Delegazione Unionmeccanica ha segnalato che i minimi tabellari sono più alti di quelli del CCNL Federmeccanica e Assistal e che con l’accordo per il biennio 2027 – 2028 è necessario un riallineamento complessivo, hanno proposto quindi un incremento ulteriore di 90 euro e la disponibilità ad aumentare la contribuzione al fondo di assistenza sanitaria integrativa EBMSalute per offrire a tutti i lavoratori e le lavoratrici migliori prestazioni.

Hanno poi brevemente ripercorso le richieste della piattaforma sindacale che saranno approfondite nei prossimi incontri.

La Delegazione Sindacale, da un lato ha riconosciuto la necessità di affrontare il rinnovo della parte economica coerentemente con i Contratti di categoria già rinnovati, senza penalizzare le Associazioni nei rinnovi del settore metalmeccanico, comportandosi fin da subito con responsabilità, ma dall’altro lato ha ribadito che vi sono aspettative importanti dei lavoratori e che si dovrà tener conto di tutte le richieste economiche e normative della piattaforma.

Le Parti hanno valutato che ci sono le condizioni per una conclusione del negoziato in un paio di mesi e si sono date appuntamento a Milano per la mattina di lunedì 9 marzo.

 

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali