CCNL ORAFI ARGENTIERI Dopo un anno di trattativa, serve chiudere il contratto nazionale.

Nella giornata di lunedì 26 gennaio presso la sede di Confindustria Bologna è continuata la trattativa per in rinnovo del contratto collettivo nazionale degli orafi argentieri, scaduto lo scorso dicembre 2024.
Durante l’incontro Federorafi ha dato una serie di risposte per quanto riguarda alcuni importanti punti riguardante la parte normativa:

 Una formulazione per quanto riguarda il mercato del lavoro prevedendo una serie di causali soggettive ma senza prevedere una clausola di stabilizzazione;
 Una proposta di allungamento del periodo di preavviso per quanto riguarda gli operai;
 Un’integrazione alla norma contrattuale relativa alla malattia e agli infortuni non sul lavoro per recepire la recente legge 106/2015 (malati gravi, oncologici, ecc.), nonché l’allungamento del periodo di comporto per i lavoratori con disabilità nel rispetto delle recenti pronunce giurisprudenziali;
 L’incremento delle ore di straordinario esente da comunicazione preventiva alla Rsu nella quantità di 40 ore annuali;
 Un miglioramento per quanto riguarda le norme su prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro;
 Un incremento dei giorni previsti in caso di svolgimento di mansioni per l’acquisizione del livello superiore.

Da parte sindacale, si è ribadito che per entrare nel merito di tutti punti elencati diventa a questo punto necessario conoscere le disponibilità economiche rispetto alle richieste avanzate da Fim Fiom Uilm.
Inoltre, nel fare alcune considerazioni rispetto ai punti discussi sono state evidenziate da parte del sindacato la necessità di affrontare un miglioramento dei permessi in materia di congedi parentali, nonché di eliminare la penalizzazione economica in caso di malattia breve che riguarda le donne.
Alla luce del confronto sviluppato sui vari punti, si è convenuto di fare un approfondimento utile alla firma del contratto per la giornata di martedì 10 febbraio 2026.

Fim Fiom Uilm Nazionali