A seguito della richiesta d’incontro fatta pervenire all’Azienda dalle OO.SS. si è svolto una riunione tra la direzione aziendale di CBRE, Fiom e Uilm nazionali e il coordinamento nazionale dei territori e delle Rsu in data 26 maggio.
Nel rappresentare la situazione attuale della società, CBRE conferma di avere recuperato i livelli occupazionali del 23 che erano stati ridimensionati a seguito della perdita della commessa Ikea; attualmente i lavoratori e le lavoratrici in forza sono 644. Nel 2025 è cresciuto anche il valore della produzione con un incremento del 15% rispetto all’anno 2024 e le prospettive confermano il trend positivo, CBRE chiude il 2025 con un utile pari a 428.215 euro.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto all’Azienda di riconoscere a tutto il personale l’aumento contrattuale sottoscritto nell’ultimo rinnovo e previsto nel mese di giugno per l’intero importo, senza ricorrere ad assorbimenti totali o parziali, come avvenuto negli anni precedenti. Su questo argomento l’Azienda ha risposto positivamente riservandosi qualche settimana per valutare se sottoscrivere in merito un accordo tra le parti ma riservandosi poi di non proseguire in tal senso.
Il Coordinamento sindacale ha chiesto all’Azienda di potersi aggiornare nel mese di settembre, per ripartire con una discussione sulla contrattazione di secondo livello; perciò nei prossimi giorni sarà calendarizzata una data.
Fiom e Uilm nazionali
