Si è svolto oggi il primo tavolo Ministeriale presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy riguardante il gruppo Carcano.
A seguito della acquisizione di quote da parte della Xiashun restano per noi da affrontare degli aspetti fondamentali con la regia del MIMIT anche a seguito della “Golden power”.
Registriamo una diminuzione del tonnellaggio messo a budget per le operazioni di finitura di Mandello e Andalo, un utilizzo della CIGO come tampone di una modalità operativa che sembra assumere gli scarichi di lavoro come standard.
L’ammissione da parte aziendale che a tutt’oggi non sussiste un piano industriale discusso con i nuovi acquirenti ci lascia molte perplessità e non fornisce risposte alla situazione attuale.
La riorganizzazione interna comunicata alle Organizzazioni Sindacali Territoriali fa presagire un interesse speculatorio della sola produzione di alluminio a discapito della sua finalizzazione e, al momento, alcuni clienti storici, sembrano accusare questa direzione.
Cogliamo positivamente la volontà ministeriale di essere disponibile non solo a centralizzare la discussione dell’intero gruppo ma anche di voler mettere a disposizione – così come gli enti locali – tutto ciò che è possibile per supportare l’azienda in un’azione di rilancio degli impianti a fronte di uno dei settori, quello dell’alluminio, definito strategico per il paese.
È stato chiesto all’azienda di fornire, nel prossimo incontro previsto per il 31 marzo, maggiori dettagli circa la situazione attuale e le osservazioni delle Organizzazioni Sindacali.
Auspichiamo che si possa parlare non di un ulteriore tavolo di crisi, ma di una acquisizione che sia una possibilità per i territori coinvolti.
Fim Fiom Uilm Nazionali
