CapGemini: Smart working Approvata l’ipotesi di accordo

Con la votazione del 17 e 18 luglio i dipendenti Capgemini Italia hanno approvato a larga maggioranza con l’80% dei favorevoli (16% contrari, 4% astenuti) l’ipotesi di accordo per lo Smart Working, che pertanto diventa efficace.

L’esito del voto certifica la bontà della mediazione raggiunta e al tempo stesso testimonia la complessità della trattativa: motivi che impegnano tutti ed in particolare l’Azienda nella corretta applicazione di un modello più articolato del precedente ma che risponde anche alle esigenze del personale, avendo trovato una base comune per i rientri e senza vincoli settimanali, anche per chi è distante dalla sede o ha esigenze specifiche come la genitorialità, la disabilità, l’assistenza e la cura della non autosufficienza e che, in ultimo, prova a minimizzare i periodi fisiologici di mancata allocazione tenendo la porta aperta al lavoro agile anche grazie alla formazione.

Un sentito ringraziamento a tutte le lavoratrici ed i lavoratori per il sostegno costante dato alla delegazione sindacale durante tutti i momenti della trattativa e per la grandissima partecipazione, tanto alle assemblee quanto alle mobilitazioni che sono state necessarie per sbloccare una trattativa tra posizioni molto distanti.

Il nuovo accordo, sperimentale, decorre dal 1 settembre 2025 con durata di 24 mesi ed è tacitamente rinnovabile alla scadenza del 31 agosto 2027.

OO.SS. CCNL Metalmeccanico
FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL, FISMIC NAZIONALI

 OO.SS. CCNL Commercio e Terziario
FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL