Si è svolto il 17 giugno presso la sede di Unindustria a Roma e in videoconferenza il secondo incontro tra Capgemini Italia e le Organizzazioni Sindacali Nazionali e Territoriali dei settori Metalmeccanico e Commercio, alla presenza delle RSU e delle RSA. L’incontro segue quello del 11 maggio scorso ed è stato dedicato all’analisi dell’andamento del mercato, dell’organizzazione aziendale e delle prospettive industriali del Gruppo nel contesto italiano.
Situazione economica e prospettive industriali
L’Azienda ha illustrato il quadro economico attuale, segnalando una riduzione della marginalità e dei ricavi dal mercato esterno. Nonostante queste criticità, sono emersi andamenti positivi in ambiti strategici come Difesa e Aerospazio, mentre altri settori rilevanti – Telco e Automotive – continuano a registrare significative difficoltà.
Nel breve periodo, l’obiettivo aziendale è riequilibrare il business attraverso il rafforzamento delle aree con migliori performance, in particolare Difesa e Prodotti di Consumo. Tale percorso prevede:
- Investimenti in soluzioni e servizi a maggiore valore aggiunto
- Programmi di crescita professionale e acquisizione di competenze specifiche (Software dei Prodotti, Cloud, SAP, Microsoft e GenAI)
- Potenziamento della capacità commerciale attraverso nuove offerte e acquisizione di clienti
- Prosecuzione delle riflessioni su contratti in fase di rinnovo e sulla relazione tra qualità delle prestazioni e industrializzazione delle soluzioni
Nel medio periodo, l’Azienda ha annunciato investimenti commerciali anche nei settori con minore domanda attuale, per mantenere e rafforzare il presidio in tali ambiti.
L’Azienda ha confermato il reskilling come elemento centrale per accompagnare l’evoluzione delle competenze richieste dalle nuove strategie industriali. Riguardo al piano di collaborazione Italia-India, la Direzione ha chiarito che non rappresenta un’esternalizzazione delle attività, bensì una risposta alla necessità di reperire rapidamente professionalità adeguate alle esigenze di mercato.
Comunicazioni amministrative
L’Azienda fornirà a breve le informazioni previste dal Decreto sulla Trasparenza Retributiva.
Premio di Risultato: posizione delle Organizzazioni Sindacali
La seconda parte dell’incontro ha affrontato i riconoscimenti economici al personale, con focus specifico sul Premio di Risultato (PdR). Rimane confermata la necessità di aprire un confronto complessivo su trattamenti contrattuali e condizioni economiche e normative.
L’Azienda ha dichiarato di non trovarsi nelle condizioni per procedere a una redistribuzione della ricchezza fino a quando non si registrerà un’inversione strutturale dell’andamento economico.
Come Organizzazioni Sindacali respingiamo fermamente questa posizione. La rinuncia al Premio di Risultato è una prospettiva inaccettabile e non può costituire un’opzione praticabile. Tale impostazione risulta ancora meno comprensibile considerando i risultati positivi del primo trimestre 2026 e i programmi di sviluppo illustrati dalla stessa Azienda, che evidenziano investimenti e prospettive di crescita proprio nei settori già favorevoli.
Riteniamo che il contributo quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori sia stato determinante nel conseguimento dei risultati raggiunti e meriti un adeguato riconoscimento economico.
La Direzione si è riservata alcuni giorni per ulteriori valutazioni.
Una volta ricevuta la risposta aziendale, ritenuta decisiva per proseguire il confronto, saranno convocate assemblee informative in tutte le sedi.
OO.SS. CCNL Metalmeccanico
FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL, FISMIC NAZIONALI
OO.SS. CCNL Commercio e Terziario
FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS
