Capgemini italia Incontro con l’Ad – confronto su mercato, organizzazione e prospettive industriali

Lunedì 11 maggio u.s. si è svolto presso l’Unindustria di Roma l’incontro tra Capgemini Italia – rappresentata dall’Amministratore Delegato delle Risorse Umane e delle Relazioni Industriali – e le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali dei comparti metalmeccanico e commercio, unitamente alle RSU e alle Delegate e ai Delegati sindacali.

L’incontro si inserisce nel percorso di confronto avviato nei mesi scorsi e segue la riunione del dicembre 2025, dedicata alla presentazione del nuovo modello organizzativo “Unleash” e ad una prima analisi degli scenari di mercato.

Nel corso dell’illustrazione dell’andamento aziendale, è stato evidenziato come il confronto tra il 2025 e il 2024 confermi le criticità nei settori Telco e Automotive, con ulteriori prospettive di contrazione nel 2026, in particolare per il comparto delle telecomunicazioni. In crescita risultano invece i comparti Difesa e Aerospazio, sebbene tali risultati non siano ancora sufficienti a compensare integralmente le difficoltà registrate negli altri ambiti. Positivo anche l’andamento del settore Financial, che continua a rappresentare un’area strategica e rilevante nel quadro complessivo delle attività aziendali.

Dal punto di vista economico, il 2025 registra una flessione delle external revenue, tornate ai livelli del 2023 dopo la crescita del 2024, accompagnata da una riduzione più marcata della redditività operativa. L’Azienda ha tuttavia comunicato che il primo trimestre del 2026 presenta segnali di andamento positivo.

A fronte delle sollecitazioni avanzate dalla delegazione sindacale, l’Amministratore Delegato ha posto l’accento sulla necessità di recuperare marginalità attraverso un rafforzamento del mix di offerta e competenze, nonché sul potenziamento del presidio commerciale nei settori a maggiore crescita. Centrale, nella visione aziendale, risulta inoltre la capacità di governare le trasformazioni legate all’Intelligenza Artificiale, insieme alla riduzione delle percentuali di unbilled/bench mediante percorsi di formazione e riqualificazione professionale maggiormente mirati. In tale contesto, particolare attenzione viene indirizzata ai mercati Financial, Industry ed Energy & Utilities.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo evidenziato come il quadro rappresentato dall’Azienda appaia articolato e non ancora pienamente leggibile in assenza di un piano industriale organico che definisca, oltre agli obiettivi strategici, anche le azioni concrete, gli investimenti e le risorse che Capgemini intende mettere in campo nel breve e medio periodo.

Nel corso del confronto è stato inoltre sottolineato il persistente disallineamento tra la situazione illustrata ai tavoli sindacali e le comunicazioni rivolte quotidianamente alle lavoratrici e ai lavoratori.

Le Organizzazioni Sindacali hanno pertanto richiesto che il prossimo incontro, previsto tra la prima e la terza settimana di giugno, rappresenti un momento di approfondimento reale sul piano industriale di breve-medio termine, con particolare attenzione agli impatti occupazionali, organizzativi e professionali derivanti dall’introduzione dell’Intelligenza Artificiale e dal ricorso alle esternalizzazioni.

OO.SS. CCNL Metalmeccanico

FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL, FISMIC NAZIONALI

 OO.SS. CCNL Commercio e Terziario

FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL