“Abbiamo ricevuto un aggiornamento da parte del responsabile di Thyssenkrupp, Patrick Buchmann, sulla situazione aziendale che ci impone prudenza e attenzione sugli sviluppi futuri di Berco. Le dimissioni dell’AD e del responsabile HR sono stati elementi che hanno inserito incertezza in uno scenario già di difficile rilancio industriale, dopo una tragica vertenza pagata duramente dai lavoratori in termini di ore di sciopero e di rimodulazione del salario integrativo”. Lo dichiara Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm, al termine dell’incontro al MIMIT.
“I lavoratori stanno soffrendo una riorganizzazione della produzione anche in considerazione di importanti esperienze e professionalità fuoriuscite nei mesi scorsi.
Abbiamo quindi chiesto che avvenga in tempi stretti la nomina del nuovo AD e del responsabile Hr per non compromettere il lavoro svolto fra sindacato e azienda per mettere in salvaguardia Berco” sottolinea Gambardella.
“Ci attendiamo quindi che nel prossimo incontro di aggiornamento, che dovrebbe tenersi a fine settembre o inizio ottobre, che l’azienda ci presenti un piano industriale aggiornato, con conferma di volumi di investimenti e strategia commerciale” spiega.
“Abbiamo inoltre sollecitato di avere aggiornamenti anche in merito alla ricerca di partnership industriali che rafforzino il business di Berco” continua.
“Il gruppo Thyssenkrupp deve sostenere ancora di più la sua controllata Berco in questa fase di transizione. Continueremo a seguire costantemente l’evoluzione della situazione aziendale in attesa del prossimo incontro di verifica ma pronti ad informare il MIMIT su eventuali ulteriori difficoltà che si dovessero presentare in azienda” conclude.
Ufficio Stampa UILM
