“Dopo aver evitato i licenziamenti unilaterali ed aver adattato gli istituti integrativi aziendali, alle attuali condizioni economiche e finanziarie di Berco, adesso siamo tutti impegnati nel rilancio industriale per creare una nuova prospettiva. È importante l’impegno del MIMIT e delle regioni Emilia-Romagna e Veneto nel supportare il rilancio favorendo collaborazioni industriali e commerciali, anche nell’ambito del settore della Difesa e Sicurezza, per entrambi gli stabilimenti di Copparo e Castelfranco Veneto. Berco ha tutte le potenzialità, know how e impiantistica, per poter cogliere tante altre opportunità di business”. Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm, e Alberto Finessi, Segretario Uilm Ferrara.
“Il rilancio industriale della controllata di Thyssenkrupp potrà avvenire se verranno effettuati adeguati investimenti in innovazione, sviluppo prodotti e recupero di quote di mercato con una politica commerciale globale” sottolineano Gambardella e Finessi.
“È altrettanto importante – aggiungono – che il percorso si svolga con un adeguato clima sociale che preveda un costante confronto con le organizzazioni sindacali sulle future scelte aziendali”.
“Nell’incontro di verifica già previsto dal MIMIT, da tenersi nel mese di settembre, chiederemo aggiornamenti di eventuali riflessi su Berco della riorganizzazione in corso di Thyssenkrupp” proseguono.
“Attendiamo il riscontro da parte dei lavoratori, che hanno pagato un prezzo sociale per difendere la fabbrica e pretendere una prospettiva industriale, nelle assemblee, che si terranno nei prossimi giorni, sul percorso delineato” concludono.
Ufficio Stampa UILM
