Bekaert: Mimit intervenga per garantire continuità industriale e occupazionale

 

La Direzione della Bekaert ha motivato la sua scelta di cedere lo stabilimento sardo, con conseguente trasferimento della produzione residua prevedibilmente in Spagna, al pesante calo del mercato europeo dell’auto e alla forte pressione della concorrenza asiatica nel settore degli pneumatici. La società Sernet è stata incaricata di cercare un acquirente; nel frattempo la contrazione della produzione sarà affrontata con il contratto di solidarietà, nonché con uscite volontarie e incentivate. Sernet ha inoltre specificato che la sua ricerca si fonda su tre criteri: solidità dell’investitore, sostenibilità del piano industriale e assorbimento occupazionale. In ogni caso oggi si contano 7 contatti avanzati ed una manifestazione di interesse già espressa.
Come sindacato abbiamo innanzitutto chiesto a Bekaert di fare un passo indietro e di confrontarci sulle condizioni di competitività che potrebbero consentire una permanenza sul nostro territorio. Ci è stato detto dalla Direzione di Bekaert difatti che la scelta di cessare la produzione è dovuta ai cali della domanda da parte del cliente Bridgestone, ma anche ai costi di logistica, aggravati dalla tassa europea ETS, e ai costi della energia. Ci si trova quindi anche dinanzi a problemi per così dire di ordine generale, su cui chiediamo al Governo di intervenire a beneficio di questa e di altre vertenze.
Quanto poi alla ipotesi di cessione, chiediamo che possa essere indirizzata non a una operazione di reindustrializzazione, bensì ad una continuità di produzioni. Al riguardo esprimiamo disappunto sulla esclusione a priori di alcuni potenziali acquirenti cinesi individuati dalla stessa Bekaert come indesiderati.
Di conseguenza chiediamo che il confronto istituzionale possa, con l’intervento del Governo, provare a rimuovere gli ostacoli di competitività e garantire la continuità industriale e occupazionale.
Confidiamo che questi risultati posano essere raggiunti al tavolo istituzionale oggi insediatosi al Mimit e aggiornato a gennaio del prossimo anno.

 

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