«Siamo qui oggi a manifestare per esprimere la nostra volontà di rilanciare l’industria a Torino e in particolare quella dell’auto, di cui il capoluogo piemontese è la culla storica, il cuore produttivo e il baricentro industriale. Torino non è solo un simbolo, ma un patrimonio di competenze, professionalità e saperi che rappresentano un valore strategico per l’intero Paese: chiunque ami l’industria e ami l’Italia, inevitabilmente ama Torino», dichiarano Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm e responsabile del settore auto, e Luigi Paone, segretario generale della Uilm Torino, alla manifestazione indetta dal sindacato dal titolo Innamorati di Torino.
«Il lancio della Fiat 500 ibrida – argomentano Ficco e Paone – rappresenta un’occasione di rilancio per Mirafiori e più in generale per l’indotto a Torino. Ma è necessario che Stellantis continui a investire per superare il residuo utilizzo degli ammortizzatori sociali e procedere finalmente a nuove assunzioni. Al contempo le Istituzioni centrali e regionali devono creare i presupposti di sistema affinché il settore possa davvero essere rilanciato, a cominciare da una riduzione del costo dell’energia, divenuto assolutamente abnorme per un Paese industriale come l’Italia”.
“Infine diventa sempre più urgente – affermano Ficco e Paone – che l’Unione Europea modifichi le regole autolesionistiche sul settore dell’auto, imposte in nome di un processo di elettrificazione mal concepito, che rischia di distruggere l’industria senza salvare l’ambiente”.
