Allison: no a discriminazioni fra i lavoratori  

Nei giorni scorsi siamo venuti a conoscenza del fatto che la nuova proprietà, Allison, come primo atto, ha deciso di riconoscere in maniera del tutto unilaterale aumenti per gli impiegati e per i dirigenti, senza riconoscere nessun aumento per gli operai.

Riteniamo che tale scelta, soprattutto in questa fase, sia sbagliata e discriminante. Siamo difatti lieti per il riconoscimento dato ai lavoratori con qualifica impiegatizia, ma riteniamo che l’aumento dovrebbe andare a tutti i lavoratori. La discriminazione verso gli operai è per noi intollerabile.

L’azienda, se vuole realmente incentivare i propri dipendenti, dia una risposta alle richieste avanzate dal sindacato negli ultimi mesi, avviando o riprendendo le trattative per i rinnovi dei contratti di secondo livello, così da premiare tutti i lavoratori in modo trasparente e peraltro con il potenziale beneficio della detassazione.

Nel sostenere le iniziative messe in campo nei vari stabilimenti del gruppo a seguito della decisione dell’azienda, come strutture nazionali condanniamo fermamente ogni tentativo di mettere i lavoratori gli uni contro gli altri, chiediamo che vengano ristabilite corrette e trasparenti relazioni sindacali e a questo scopo chiediamo un incontro all’azienda.

 

 

 

Roma, 14 aprile 2026                                                                 Fim Fiom Uilm Nazionali