“Apprendiamo con profonda preoccupazione quanto accaduto oggi nello stabilimento Dierre di Asti, dove nel corso di una riunione sindacale un dirigente territoriale della Uilm è stato vittima di una grave aggressione fisica. Esprimiamo piena solidarietà ad Alessandro Ferrante, componente della segreteria territoriale Uilm Asti, colpito violentemente durante un confronto che, pur nella diversità delle posizioni, avrebbe dovuto svolgersi nel rispetto reciproco e delle regole fondamentali della convivenza democratica.
Quanto accaduto è un fatto gravissimo e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il normale conflitto sindacale o con la dialettica tra organizzazioni. La violenza fisica non può trovare alcuna giustificazione e rappresenta una ferita ai valori democratici sui quali si fonda l’azione sindacale. Il confronto, anche duro, appartiene alla storia del sindacato. Le intimidazioni e le aggressioni no.
Per questo riteniamo indispensabile una presa di posizione chiara e inequivocabile da parte della Fiom, sia locale che nazionale, rispetto ai fatti avvenuti oggi ad Asti. Di fronte a episodi di tale gravità non possono esistere ambiguità né silenzi.
La Uilm continuerà a svolgere il proprio ruolo con responsabilità, determinazione e autonomia, senza lasciarsi intimidire da alcuna forma di violenza. A tutela del dirigente aggredito e dell’organizzazione saranno valutate tutte le iniziative necessarie nelle sedi opportune”.
Lo dichiarano Rocco Palombella, Segretario generale Uilm e Luca Maria Colonna, Segretario nazionale Uilm.
Ufficio Stampa UILM
