Acciaio; Gambardella (Uilm): “Incomprensibili parole di Gozzi su Piombino, non esiste contrapposizione con Ex Ilva”

 

 

“Al pari del presidente di Federacciai anche noi nutriamo grosse perplessità su Piombino ma, di senso opposto, rispetto alle dichiarazioni che Gozzi continua a rilasciare sull’investimento di Danieli-Metinvest a Piombino. Mettere in contrapposizione l’investimento per il rilancio dell’ex Lucchini con quello di Taranto è incomprensibile. È inconcepibile avanzare dubbi su un progetto che finalmente, dopo 11 anni dallo spegnimento dell’altoforno, può ridare speranza a 1500 lavoratori ed al territorio di Piombino. Ed ancora, mettere in discussione un progetto industriale, con fonti di finanziamento già stanziate da entrambi i soci e dal sistema bancario, fonti di approvvigionamento di materia prima (rottame) dal mercato estero, approvato dal MIMIT e definito con le istituzioni locali e nazionali, con diversi ministeri ed enti interessati con un Accordo di Programma è un atto indefinibile”. Lo dichiara Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm.

“Auspichiamo, invece, che da parte di Federacciai arrivino supporti a risolvere le crisi dell’industria siderurgica del nostro Paese, proprio nell’ottica di tenere in equilibrio gli interessi delle imprese del settore con le questioni sociali, dell’economia complessiva italiana e dell’autonomia strategica ricordando che l’Italia ha importato oltre 10 milioni di tonnellate di laminati piani di acciaio nel 2024” aggiunge.

“Non saranno i due milioni di Piombino a far saltare il sistema” conclude.

 

 

Ufficio Stampa UILM