Abbiamo appreso questa mattina, con sorpresa e incredulità la decisione presa da Abb di cedere la divisione Robotica a SoftBank Group Corp., incamerando per i propri azionisti, 5,375 miliardi di dollari.
Tutto questo in gran segreto, smentendo quanto comunicato al Coordinamento sindacale Fim Fiom Uilm dello scorso 17 settembre, dove Abb aveva prospettato uno scenario assolutamente diverso sia nei tempi, ma anche nelle modalità, prospettando l’intenzione di scorporare la divisione e quotarla in borsa come società separata.
È pur vero che quando si parla di affari si può sempre cambiare idea e anche procedere anche nel modo più veloce possibile, ma non possiamo credere che all’incontro sindacale di poco più di venti giorni fa Abb non sapesse che questa operazione fosse già ben avviata.
È evidente che un’operazione di questa portata non là si fa e non là si decide in pochi giorni, ma ha tempi di realizzazione ben diversi.
Non conosciamo i dettagli dell’operazione perché dopo l’ultimo incontro non abbiamo più avuto alcuna altra informazione.
Di certo, possiamo affermare che in questa operazione Abb ha pensato più ai suoi affari economici che ai suoi dipendenti a cui ha dato in pochi giorni il ben servito.
Come Coordinamento sindacale Fim Fiom Uilm Abb, valuteremo le opportune azioni sindacali a tutela dei lavoratori, che saranno coinvolti anche attraverso le assemblee sindacali che verranno decise fin dai prossimi giorni.
Fim, Fiom, Uilm nazionali
