Congresso Uilm Toscana Sud-Est: Lorenzo Fusco eletto Segretario generale

Piombino, 19 marzo 2026 – Si è svolto oggi il primo Congresso della Uilm Toscana Sud-Est, che riunisce i territori di Livorno, Piombino e Siena, in un’area strategica per l’industria manifatturiera regionale. Il nuovo coordinamento territoriale nasce in un contesto economico complesso, segnato da importanti trasformazioni industriali e dal forte ricorso agli ammortizzatori sociali.

Nel 2025 nella provincia di Livorno sono state utilizzate complessivamente 6,4 milioni di ore di cassa integrazione, in aumento del 12% rispetto al 2024. In particolare si registra un forte peso della cassa integrazione straordinaria, che rappresenta circa il 94% del totale delle ore utilizzate nella provincia. Nel settore metalmeccanico sono state registrate 5,4 milioni di ore di cig, in crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente.

Particolarmente critico il quadro nella provincia di Siena, dove nel 2025 si è registrato un vero e proprio boom della cassa integrazione, arrivata a 4,7 milioni di ore, con un aumento del 231,7% rispetto al 2024. Nel settore metalmeccanico sono state utilizzate 3,2 milioni di ore di cig, in aumento del 350% rispetto all’anno precedente.

Il territorio è attraversato da vertenze industriali di grande rilievo. In provincia di Livorno resta delicata la situazione della siderurgia piombinese, con circa 1.500 lavoratori del gruppo JSW Steel Italy attualmente coperti da ammortizzatori sociali in attesa della firma del nuovo Accordo di Programma e di investimenti in grado di garantire la ripartenza produttiva. In questo scenario le prospettive di investimento del progetto Metinvest Adria rappresentano una possibile opportunità di rilancio per l’intero polo siderurgico e per il porto di Piombino.

Sempre nel livornese si segnala la difficile situazione della Liberty Magona, dove i lavoratori hanno vissuto mesi particolarmente complessi tra ritardi nei pagamenti e fermo degli impianti. L’ipotesi di cessione al gruppo Trasteel potrebbe aprire una nuova fase industriale per lo stabilimento. Positivi invece i segnali che arrivano dal sito Tenaris di Piombino, che ha recentemente concluso la fase di ammortizzatori sociali grazie agli investimenti sulla nuova linea di rivestimento dei tubi.

A Livorno prosegue inoltre la trasformazione industriale della raffineria Eni, destinata alla conversione in bioraffineria, un progetto che rappresenta un’importante opportunità ambientale e industriale ma che richiede garanzie occupazionali per tutti i lavoratori coinvolti. Nello stesso territorio si rafforza anche il polo della subacquea con WASS Submarine Systems, entrata nel gruppo Fincantieri e oggi parte del Polo Nazionale della Subacquea.

In provincia di Siena una delle vertenze più rilevanti riguarda il sito Beko, dove 299 lavoratori attendono una soluzione industriale stabile attraverso il processo di reindustrializzazione sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il Congresso ha eletto Lorenzo Fusco Segretario generale della Uilm Toscana Sud-Est, affidandogli la guida della nuova struttura territoriale con l’obiettivo di rafforzare la presenza sindacale e accompagnare i processi di trasformazione industriale dell’area.

In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha sottolineato: “La Toscana Sud-Est rappresenta un territorio centrale per l’industria nazionale. È fondamentale sostenere i progetti di investimento, difendere l’occupazione e accompagnare le transizioni industriali con politiche adeguate per garantire futuro e sviluppo ai lavoratori”.

 

Ufficio Stampa UILM